Cattedrale
Il Duomo o cattedrale di Santa Maria Assunta è uno dei più importanti esempi di architettura romanico-lombardo e fu costruito nel corso del XII secolo sui resti di una chiesa paleocristiana.
Dedicata alla Vergine Maria, la cattedrale fu gravemente danneggiata da un terremoto nel 1117.
E' stata ristrutturata ed ampliata nel 1129 e poi consacrata dal vescovo Sicardo nel 1190.
Nel corso dei secoli vari stili artistici sono stati elaborati ed aggiunti all’originale disegno romanico.
Le decorazioni sono state realizzate da vari pittori lombardi e veneziani, tra cui Boccaccio Boccaccino, Gian Francesco Bembo e Altobello Melone.
Boccaccio Boccaccino lavorò alla cattedrale dopo il suo viaggio a Roma nel 1514, dove entrò in contatto con i dipinti di Raffaello, e di cui adottò lo stile.
Gian Francesco Bembo decorò il quinto arco rielaborando lo stile del suo maestro, Raffaello, in una personale interpretazione.
L'interno della cattedrale è a tre navate, separate da due serie di massicci pilastri cruciformi che sostengono severe volte romaniche a tutto sesto. Al di sopra delle navate laterali, si aprono i matronei, che si affacciano sulla navata principale attraverso ampie bifore. Le campate della navata maggiore sono coperte da volte a crociera, a sesto acuto, approntate nel XIV secolo al posto delle originarie volte romaniche.
La navata maggiore termina in una grande abside semicircolare, nel cui catino fu realizzato un notevole affresco raffigurante il Redentore. Anche le due navate laterali terminano in absidi semicircolari, di dimensioni più ridotte, entro le quali sono ricavate due cappelle riccamente decorate: la cappella del SS. Sacramento, al termine della navata destra e la cappella della Madonna del Popolo, al termine della navata sinistra.
Sotto il presbiterio si apre l'ampia cripta, scavata in epoca romanica ma rinnovata nel 1606 da Francesco Laurenzi.
La cripta è anch’essa a tre navate, e conserva l'Arca dei santi Marcellino e Pietro, del 1506.